È uscito da pochi giorni l’ultimo capitolo della saga di Assasin’s Creed.
Dopo essere andati avanti nel tempo grazie ai videogiochi usciti dopo la storia di Ezio Auditore, che ci hanno mostrato tra le altre cose la Rivoluzione Americana, l’era della pirateria e la Londra Vittoriana, gli ultimi episodi ci hanno invece fatto tornare alle origini dell’Ordine degli Assassini e di quello dei Templari, prima ancora che assumessero questi nomi.
Layla Hassan, una giovane ricercatrice della Abstergo Industries, è riuscita a potenziare l’Animus, il macchinario in grado di leggere la memoria ancestrale contenuta nel DNA di determinati individui e permettendo di rivivere i ricordi dei loro antenati, oltre ad impararne le abilità. Hassan ha creato un Animus modificato, che non legge i ricordi nel DNA dell’utilizzatore ma direttamente quello contenuto nei corpi dei soggetti interessati dalla ricerca, come cadaveri, mummie e resti.
Grazie ad esso, attraverso gli occhi di Layla, abbiamo assistito alla lotta di diversi individui contro l’Ordine degli Antichi, precursore dei Templari, ed alla fondazione dell’Ordine degli Occulti, da cui sarebbe poi nato quello degli Assassini. Dall’Egitto Tolemaico all’Antica Grecia, le ricerca di Layla, alleatasi poi agli assassini guidati da William Miles, discendente di Altaïr Ibn-La’Ahad e Ezio Auditore, la hanno portata in questo capitolo ad esumare i resti di Eivor Varinsdóttir, per poterne così rivivere i ricordi con l’Animus.

In Assassin’s Creed Valhalla ci troveremo così a rivivere i ricordi di Eivor, le sue avventure e scoperte, nell’Era Vichinga. Ambientato verso la fine del IX secolo, durante il regno di Alfredo il Grande, questo capitolo ci mette nei panni di una guerriera vichinga, una Skjaldmær, o di un guerriero, un Berserkr, in base alla scelta del giocatore. A differenza dei giochi precedenti in cui era possibile scegliere il sesso del personaggio, andando ad interpretare due soggetti diversi, qui il protagonista sarà solo Eivor, una donna, ma per riflettere la scelta del giocatore sarà Layla a vedere il personaggio come un uomo, a causa di una contaminazione del DNA trovato nel cadavere.
Ci troveremo così in una ambientazione open world basata sulla Norvegia del IX secolo, liberamente esplorabile dal giocatore, dove potremo seguire un prologo tutorial, che ci calerà nella storia della protagonista e ci insegnerà le meccaniche di gioco. In questa parte, purtroppo, saremo limitati negli spostamenti dalla relativa debolezza di Eivor, spingendoci così, almeno per il momento, ad accantonare l’esplorazione per dedicarci alla storia principale ed alle missioni secondarie ed ai mini giochi presenti, che ci daranno la possibilità di potenziare il nostro personaggio e le sue abilità, oltre che i nostri aiutanti, gestiti dall’intelligenza artificiale del gioco.
Partiremo quindi per l’Inghilterra, con lo scopo di esplorarla e saccheggiarne i villaggi costieri, e qui il gioco entrerà nel vivo. Andando avanti con la storia sbloccheremo abilità e talenti, secondo le meccaniche dei giochi di ruolo, che ci permetteranno di migliorare le nostre abilità come combattenti e leader. Ci verrà anche affidato un insediamento, come in precedenti episodi della saga, che potremo potenziare e far crescere, permettendoci di avere accesso a zone e personaggi incontrati durante le nostre avventure e di cui avremo solo sentito parlare nei pettegolezzi della taverna. Anche i mini giochi forniranno ricompense utili, quali informazioni o il rispetto dei nostri commilitoni.
Dal lato dell’esplorazione, oltre alla Norvegia costiera, potremo visitare molti luoghi storici dell’Inghilterra, come Londra e York. Non mancheranno naturalmente villaggi e roccaforti, rovine e antichi siti religiosi, abitati da popolani o cavalieri. L’interazione con i png sarà gestita tramite una serie di dialoghi a scelta multipla, e le cui risposte, insieme al nostro comportamento durante l’avventura, andranno a formare il carattere di Eivor e il tipo di reazione che i png, siano essi semplici popolani inglesi o importanti Jarl scandinavi.
Ci sarebbero molte cose da dire sulla trama e sullo sviluppo dei personaggi, ma essendo appena uscito non vogliamo rovinarvi la sorpresa di scoprire da soli la meta del viaggio di Eivor e Layla, magari ne riparleremo in un futuro articolo!
Dario Medaglia