Per la nostra rubrica sul Medioevo cinematografico oggi è il turno di Last Knights, uscito nelle sale nel 2015 a firma di Kazuauki Kiriya e con un cast stellare composto da Clive Owen, Morgan Freeman, Cliff Curtis e Aksel Hennie.
Last Knights può essere considerato un unicum nel suo genere, perché all’interno dei suoi 115 minuti racconta e lega insieme vari aspetti del Medioevo immaginato: la cavalleria, i suoi valori, il rapporto tra i ranghi del potere e, vera sorpresa del film, anche un aspetto orientaleggiante. E questo è uno degli aspetti che sicuramente colpisce di più lo spettatore, ma partiamo dalla trama.
Ci troviamo in un regno diviso in feudi, uno dei quali appartiene a Bartok, che convive pacificamente con il suo popolo e con i suoi fedelissimi soldati. Tra tutti spicca il comandante Raiden, braccio destro e devoto servitore che si troverà a dover compiere un gesto davvero difficile nei confronti del suo signore. Bartok, infatti, ha ricevuto un invito dal viscido Geza Mott, primo ministro dell’Imperatore, per parlare in modo anche poco velato delle tangenti da tributargli per ottenere i favori del regno. Il signore del clan però è malato e, ormai prossimo alla fine, sceglie di non cedere alle angherie di un personaggio così corrotto: nello scontro che seguirà Geza sarà ferito e le guardie saranno costrette ad intervenire.

Read More