Il Medioevo è ricco di personaggi e storie curiose: oggi vi voglio parlare di quella di Guglielma la Boema, una donna vissuta per lo più nella seconda metà del XIII secolo. Giunse a Milano probabilmente nel 1262 ed i milanesi stessi le diedero questo nome. Sappiamo poco della sua vita precedente e anche quel poco è avvolto nell’ombra: si ipotizza che fosse figlia di Costanza d’Ungheria e del re di Boemia Premislao I, nonché sorella della più conosciuta Agnese di Boemia.
A Milano Guglielma ebbe da subito contatti con l’abbazia cistercense di Chiaravalle e, grazie alla sua santa condotta di vita, si trovò a capo di un gruppo di laici, che diventarono suoi seguaci. Rimase a Milano fino alla sua morte intorno al 1281.
Tutto ciò che sappiamo di lei ci arriva dal processo che l’inquisizione milanese istituì contro Guglielma e i suoi seguaci nel 1300. La preoccupazione più grande degli inquisitori era quella di arrivare a provare che Guglielma fosse eretica, per condannarla post mortem e distruggere alla radice un pensiero che di fatto si era sviluppato come dottrina eretica. Il processo durò circa cinque mesi, dal 20 luglio al Natale del 1300.Read More