L’estate è praticamente già finita ed i videogiocatori aspettano con trepidazione le nuove uscite in programma nei prossimi mesi, per un autunno che si prospetta interessante per il settore videoludico.

Diversi sono infatti i titoli degni di interesse, tra nuovi capitoli di saghe conosciute, nuove IP e remake, e molti saranno i titoli fantasy o con elementi medievaleggianti. Titoli che si vanno ad aggiungere a quelli usciti negli ultimi giorni, che tra successi e critiche hanno comunque segnato la fine di questa estate.

Tra i titoli già usciti vale sicuramente la pena ricordare l’ultima espansione di World of Warcraft, The War Within, che pur non cambiando nulla nella formula alla base di questo, ormai, ventennale MMORPG, è risultata essere un buon successo di critica e pubblico, e Harry Potter: Campioni di Quidditch, che, a differenza di altri giochi ambientati nell’universo di J. K. Rowling, si concentra interamente su questo sport, permettendoci di collaborare con altri giocatori in giro per il mondo.

Uno dei titoli più attesi è invece Enotria: The Last Song, realizzato dal team italiano Jyamma Games. Abbiamo parlato spesso sulle nostre pagine di questo gioco: ambientato in una versione fantastica dell’Italia, che mischia elementi del folklore e della mitologia, il primo titolo Soulslike italiano vanta un comparto grafico di tutto rispetto ed una attenzione ai dettagli quasi maniacale, anche grazie ad una produzione a cui hanno collaborato nomi della community italiana come Sabaku no Maiku e The Pruid. Qualche mese fa è uscita una demo, che però non ha soddisfatto tutti i giocatori – me compreso – per tutta una serie di problematiche legata al gameplay ed al bilanciamento degli scontri che ci siamo trovati davanti. Jyamma Games ha avuto diversi mesi di tempo per sistemare e rifinire il gioco, quindi restiamo in attesa di vedere l’opera finita.

Non ha certo bisogno di presentazioni, la saga di The Legend of Zelda.
Uno dei titoli più famosi della Nintendo, fin dal 1986 ha allietato i pomeriggi e le serate dei giocatori di tutto il mondo, immersi nelle avventure del giovane Link e nelle sue battaglie per salvare la Principessa Zelda dal malvagio Ganon/Ganondorf. Una saga ambientata in un mondo alternativo chiamato Hyrule, che attinge a piene mani dall’immaginario legato al Medioevo tanto caro ai giapponesi, ma allo stesso tempo ricolmo di spiriti ed altri esseri che troviamo nelle leggende orientali. Nel nuovo titolo della serie, Echoes of Wisdom, vestiremo i panni di Zelda, assurta al ruolo di protagonista quando Link, insieme ad altri personaggi della storia, sono scomparsi in misteriosi portali.

Altro titolo molto atteso ed appartenente ad una saga fantasy è sicuramente Dragon Age: The Veilguard.
Fin dal suo primo capitolo, la saga di Dragon Age si è fatta apprezzare da critica e pubblico per i suoi fattori di immersività nel mondo di gioco, grazie a personaggi carismatici e missioni interessanti. Il mondo di Thedas è abitato da molte delle razze fantasy che conosciamo, come umani, nani ed elfi, ma in cui il razzismo e la violenza la fanno da padrone. Lotte di classe, fazioni che si scontrano, guerre civili sono all’ordine del giorno, con le battaglie combattute in campo aperto o con manovre politiche. A queste si aggiungono le minacce provenienti dal sottosuolo, da cui provengono ad intervalli irregolari delle vere e proprie invasioni di orde demoniache il cui unico scopo è l’annientamento delle razze di superficie, e dalle creature che provengono da una dimensione diversa, dove le emozioni ed i desideri degli individui prendono una forma fisica. A contrastare tutto questo ci sono i personaggi creati dal giocatore, che coadiuvati da una serie di alleati, alcuni dei quali si uniranno a noi nelle nostre avventure e con cui potremmo stringere legami di amicizia, rivalità o sentimentali, si troveranno ad esplorare e salvare il mondo, con la possibilità di cambiare attivamente la storia dell’ambientazione, scelte che sarà poi possibile importare nei giochi seguenti della serie, dando così un senso di continuità alle azioni del giocatore. Una saga che, seppur con alti e bassi, ha entusiasmato i giocatori negli anni passati, che sono in attesa di questo nuovo titolo. Al momento le informazioni sul titolo sono in realtà molto scarse, abbiamo potuto vedere solo un trailer con gameplay di gioco, che però ha preoccupato molto i giocatori viste le poche scelte di dialogo e di giocabilità a disposizione, mentre una demo è stata resa giocabile solo per alcuni streamer e giornalisti, che hanno espresso commenti di apprezzamento. Restiamo in attesa.

Con molte meno pretese, ma non aspettative della community, si presenta invece Drova – Forsaken Kin. Sviluppato da Just2D, questo gioco realizzato in pixel art promette un mondo open world da esplorare liberamente, con migliaia di nemici da affrontare e personaggi con cui interagire, ognuno con il proprio set di abilità e personalità, con un sistema di fazioni e moralità, a cui prestare attenzione. Il tutto immerso in una ambientazione che attinge a piene mani dalle mitologie celtiche e norrene, con una narrazione in stile dark fantasy. Di Drova è attualmente disponibile una demo, che seppur risalente ad una build antecedente allo stato attuale di sviluppo, permette di farsi un’idea delle meccaniche e dell’ambientazione del gioco.

Oltre alle nuove uscite, nei prossimi mesi saranno anche disponibili i porting per PC di alcuni titoli già usciti per consolle, per la precisione parliamo di Final Fantasy 16 e God of War Ragnarök, e quello per mobile di Age of Empires, il primo della serie dedicato agli smartphone. Verrà inoltre presto rilasciato il remake di Dragon Quest III, che dovrebbe implementare una serie di migliorie di giocabilità e grafica, senza andare però a modificare lo stile di gioco del titolo, per consentire ai nuovi giocatori di provare questo videogioco storico. Nel 2025 dovrebbero essere pubblicati anche il primo e secondo capitolo, di cui il terzo è un prequel, da qui la decisione di farlo uscire per primo.

Una menzione onorevole: pur non appartenendo al fantasy, l’ambientazione alla base del fantascientifico Warhammer 40.000 deve molto alle tinte cupe e medievaleggianti spesso associate al nostro periodo storico preferito. Per questo, mi pare giusto aggiungerlo a questa lista.
Warhammer 40,000: Space Marine 2, in uscita in questi giorni, ci metterà nei panni di Titus, il protagonista del primo capitolo, in una campagna in cui affronteremo le orde aliene, da soli o in compagnia di altri giocatori, oltre a fornire delle mappe multiplayer per affrontare altri giocatori.

 

Dario Medaglia