EREMITAGGIO: casa del monaco eremita, talvolta comprende anche una cappella per le preghiere e un luogo per il riposo e la sosta dei pellegrini. 

EREMO: luogo appartato e solitario in cui vivono persone che desiderano condurre un’esistenza in ascesi e preghiera.

ERETICO: colui che, pur facendo parte di una determinata religione, decide di abbracciare un’eresia contraria alla suo credo. Per estensione una persona che nel modo di pensare e di giudicare, diverge dalle opinioni e dalle ideologie comuni.

ERESIA: dal greco haìresis, dottrina che si oppone direttamente e coerentemente a un dogma prestabilito, spesso dalla Chiesa cattolica. In senso più ampio, indica un’affermazione, presa di posizione contraria a un’opinione prevalente.

ERESIARCA: termine che indica l’iniziatore di un movimento ereticale, che spesso fornisce il nome all’eresia stessa.

ESCATOLOGIA: il sostantivo designa una dottrina filosofica o teologica che prende in considerazione il destino finale dell’umanità e del mondo.

ETERODOSSIA: termine che si contrappone a ortodossia e indica il professare dottrine religiose o opinioni diverse da quelle definite come vere dall’autorità religiosa e valide per le persone che riconoscono quell’autorità. 

ETERODOSSO: termine usato soprattutto in ambito religioso per indicare coloro che professano una dottrina o un’opinione diverse da quelle accolte e definite da un’autorità.

EXULTET: manoscritti liturgici a forma di rotolo, illustrati a mano in senso inverso a quello del testo, affinché potessero essere mostrate ai fedeli durante la messa. Si diffusero in Italia meridionale tra il X e il XIII secolo.