La manifestazione Ianua 2024. Genova nel Medioevo si svolgerà da venerdì 11 dalle 15 alle 19 a domenica 13 ottobre dalle 10 alle 19. Si tratta di un’occasione unica per visitare siti normalmente chiusi al pubblico accompagnati da giovani divulgatori formati apposta per l’occasione che spiegheranno la storia e le curiosità legati a questi luoghi, la prenotazione è obbligatoria a questo link e gli ingressi sono gratuiti.

Oltre all’apertura straordinaria dei luoghi legati al passato medievale della città, vi saranno altri eventi come il Corteo storico delle Repubbliche Marinare  con annessa regata o le celebrazioni per l’anniversario della Scoperta dell’America. Qui vi riportiamo gli eventi secondo noi più significativi, gli altri li potete consultare al seguente link.

Venerdì 11 ottobre ore 21, Chiesa dei Santi Cosma e DamianoConcerto La città delle dame Christine de Pizan e la rivoluzione culturale femminile nel ‘400

Christine de Pizan si definì una femme Italienne per via delle sue origini italiane. Nata a Venezia nel 1365, ricevette una rara e fortunata educazione umanistica dal padre e divenne una scrittrice ed intellettuale a livello europeo. Ci ha lasciato numerosi scritti su tematiche forti spesso legate alla misoginia e al potere maschile imperante in quel periodo: tra questi è ne “La città delle dame” che l’autrice espone il suo femminismo più convinto. L’opera ruota attorno alle tre figure allegoriche (Ragione, Rettitudine e Giustizia) che invitano a prendere coscienza e ad affermare una rivalsa femminile. Il programma esplora e approfondisce gli spunti e i temi del trattato, evidenziando le corrispondenze con la letteratura poetica e musicale contemporanea alla Pizan e porta a profonde riflessioni su uno dei più sentiti problemi del nostro tempo.

PROGRAMMA
Triumpho de le donne Anonimo – (MS Escorial IV.a.24)
Donnés l’assault a la fortresse G. Dufay – ( MS Canon. Misc. 213)
Quant de vous – J. Ockeghem (Ms Dijon 517)
L’autre jour par ung matin Anonimo – (Chansonnier cordiforme )
Pastourelle a un vergier P. Fontaine – (MS Canon. Misc. 213)
Invidia nimica G. Dufay – (MS Canon. Misc. 213)
La belle se siet G. Dufay – (MS Canon. Misc. 213)
Dueil angoisseus G. Binchois – (MS urb. Lat 1411 – Buxheimer orgelbuch)
Fortuna desperata A. Busnois/A. Agricola – (MS British museum add 35087/
Augsburg, MS 2. 142°)
Filles a marier G. Binchois – ( MS urb. Lat 1411)
Fate d’arera Anonimo – ( MS Escorial IV.a.24)
Vergine bella v G. Dufay (MS Canon. Misc. 213

Venerdì 11 e sabato 12 ottobre La Grande Opera a Palazzo

Dopo il successo dei due eventi di maggio, a ottobre torna “La Grande Opera a Palazzo”. La realtà in cui viviamo è caratterizzata da un flusso continuo di informazioni e da una comunicazione costituita da continui messaggi subliminali. La pittura, la musica e tutte le forme d’arte che percepiamo attraverso i nostri sensi vanno perciò necessariamente narrate permettendo così di vivere un’esperienza che genera emozione, sollecita la creatività, alimenta il pensiero ed ispira “visioni”. Vivere un’esperienza emozionale lascia una traccia profonda dentro di noi, in contrasto con un mondo che ci sommerge di una infinità di informazioni superficiali che non generano nulla e lasciano un sostanziale vuoto.
Queste considerazioni hanno animato lo spirito da cui è nato il progetto “Arte e Cultura Villa Sormani” che ha
l’obiettivo di avvicinare le persone alla storia in modo innovativo e coinvolgente; ciò̀ è particolarmente significativo
in un momento di forte deficit di memoria storica e di annullamento delle identità̀ sotto la spinta di un incalzante
ed omologante globalismo senz’anima.

Il progetto, fortemente voluto dal Conte Alberto Uva, proprietario di Villa Sormani Marzorati Uva a Missaglia (LC) intende conservare e diffondere le memorie storiche, tenere viva la cultura del territorio e riproporre la propria identità sotto le sembianze di una moderna maturità. La Grande Opera in Villa, in particolare, giunta alla sua III edizione, nasce nel 2020 da un’idea del Conte Uva. Essa propone un’esperienza unica nel suo genere, figlia di una consuetudine che viene dal passato e oramai oggi quasi dimenticata: assistere alla rappresentazione di un’opera lirica in forma da camera, all’interno di un contesto ricco di storia e bellezza.
Nella Sala della Musica della Villa, proprio come avveniva nell’Ottocento nelle Ville di Delizia, il
pubblico è immerso nel melodramma a stretto contatto con gli artisti e la scena.

Partendo dall’esperienza degli spettacoli di Villa Sormani, in questa edizione di Ianua – Genova nel Medioevo sarà possibile assistere a due spettacoli in due dei palazzi genovesi più ricchi di storia e significati: venerdì 11 alle ore 17 Palazzo Tursi si animerà con il Rigoletto, mentre sabato 12 alle 17 sarà il turno del Barbiere di Siviglia nella suggestiva location di Palazzo Angelo Giovanni Spinola, nel cuore di via Garibaldi.

Venerdì 11 ottobre ore 17:30Presentazione nuova acquisizione Museo di Sant’Agostino

Il curatore del Museo di Sant’Agostino Paolo Persano introduce la presentazione della nuova acquisizione del museo, una straordinaria coppia di capitelli proveniente dalla Torre di Pisa. Parteciperanno al talk i prof. Clario di Fabio dell’Università degli Studi di Genova, Antonio Musarra dell’Università la Sapienza di Roma e la dott.ssa Elisabetta Raffo.

Venerdì 11 ottobre h. 15:30-18, sabato 12 e domenica 13 ottobre h. 10-12:30 15-18 –  Esposizione della Bibbia Atlantica presso la Biblioteca Berio

In occasione di Ianua. Genova nel Medioevo la Biblioteca Berio espone al pubblico la sua straordinaria Bibbia Atlantica, in genere non visibile per ragioni di conservazione.

Risalente alla fine dell’XI secolo, fa parte di un gruppo di bibbie miniate chiamate “atlantiche” per le loro grandi dimensioni e prodotte come strumento di promozione e diffusione della riforma ecclesiastica. L’esemplare esposto è a Genova dal Medioevo, come dimostra una nota manoscritta che risale al XIII-XIV secolo. Forse era conservata in Cattedrale, luogo che all’epoca aveva sia la funzione di luogo sacro che di sede legale della comunità civile. Su questa Bibbia giuravano i consoli, i dogi e gli altri magistrati cittadini quando entravano in carica. In epoca napoleonica il codice fu trasferito a Parigi nella Bibliothèque Royale: restituito alla città quarant’anni dopo grazie ai buoni uffici di Antonio Brignole Sale, fu affidato dalla municipalità alla Biblioteca Berio. L’esposizione straordinaria sarà arricchita da pannelli illustrativi e da una proposta di lettura a tema nello Spazio BerioIdea, al piano terra della biblioteca.

Sabato 12 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18 – Esposizione della Bibbia Atlantica, laboratori per famiglie

In occasione dell’esposizione straordinaria della “Bibbia Atlantica” la biblioteca Berio vuole avvicinare i bambini alla scoperta del fascino della scrittura, degli strumenti scrittori, della carta e del gesto scrittorio grazie al laboratorio Linee spesse, linee sottili
Calami, pennini, pennelli e inchiostro: quali sono gli strumenti della calligrafia? Come si tracciano i segni che compongono le lettere? Come si ottengono i tratti sottili e quelli spessi? Quali sono le potenzialità e le caratteristiche degli strumenti tradizionali – e di quelli insoliti – che si utilizzano per tracciare i segni lettera? Un primo incontro con il mondo della “bella scrittura”.

Il laboratorio sarà condotto dalla calligrafa e illustratrice Francesca Biasetton, presidente dell’Associazione Calligrafica Italiana. Francesca Biasetton ha insegnato calligrafia alla NABA di Milano e allo IED di Firenze e condotto laboratori presso scuole e biblioteche. Alcune sue opere fanno parte della collezione Sammlung Kalligraphie di Berlino. È autrice di La bellezza del segno. Elogio della scrittura a mano (Laterza, 2018).

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