ULAMA: sapienti delle scienze religiose, dotti dell’Islàm.

UMANESIMO: il sostantivo indica, nel linguaggio storiografico odierno, un periodo compreso fra il XIV e il XVI secolo che si caratterizza per una nuova lettura dei testi antichi latini e greci, per una forte polemica contro le dispute logico-grammaticali del Medioevo, per un nuovo modo di vedere e imitare le forme architettoniche e figurative dell’antichità. Si parla anche di umanesimo giuridico in riferimento al movimento culturale che nel XV secolo rinnovò lo studio del diritto. La locuzione umanesimo carolingio indica, invece, il rinnovamento degli studî nato con l’impero di Carlo Magno e con l’età carolingia; e di umanesimo bizantino con riferimento ai secolo XII e XV della letteratura bizantina, caratterizzato da un rifiorire del classicismo.

UMILIATI: Membri di un movimento religioso sorto in Lombardia verso la metà del XII secolo. Si proponevano di vivere secondo i dettami della Chiesa primitiva senza possedere nulla personalmente, traendo i mezzi di sussistenza dal proprio lavoro e costituendo comunità di uomini e di donne che vivevano insieme in continenza. Era animato da due tendenze: una, segnata come eretica e che diede origine ai Poveri Lombardi, l’altra che si inserì pienamente nei ranghi della Chiesa costituendosi in un ordine religioso con una regola, mista di elementi benedettini e agostiniani, approvata la prima volta da Innocenzo III nel 1201.

UMMA: comunità islamica.

URBANESIMO PAESANO: termine coniato dallo storico francese Pierre Tubert (1932), è un tipico sviluppo dell’edilizia dei castelli, a sviluppo ad anelli quindi concentrico.

USHUR: indica la tassa fondiaria (la decima) dovuta generalmente da musulmani.  

UTRAQUISTA: seguace della branca dell’hussitismo che, nel Quattrocento, sostenne il diritto dei laici a comunicarsi sotto la forma e la specie del pane e del vino, rivendicando l’uso del calice eucaristico per tutti i laici: di qui anche il nome di calicisti.