Eccoci tornati con una nuova recensione. Un libro, questo, che mi ha subito incuriosita, perché parla di personaggi che sono stati considerati “antagonisti” nella storia della Chiesa e sono stati approfonditi di meno dagli studiosi e dagli storici. Come si evince dal titolo del volume, sto parlando degli antipapi. Antipapi. Una storia della Chiesa, scritto da Mario Prignano, è stato pubblicato dalla casa editrice Laterza quest’anno, nel 2024. 

Il volume inizia a partire dal passaggio tra  II e III secolo d.C. quando a Roma si afferma l’idea del “mono- episcopato”, un solo vescovo di Roma (precedentemente, infatti, il mondo cristiano era governato da un gruppo di presbiteri). Il viaggio attraverso la storia prosegue, dalle prime persecuzioni dell’imperatore Diocleziano all’accettazione della religione cristiana con Costantino.  Mario Prignano ci racconta dei primi antipapi Felice (contro Liberio) e Ursino (contro Damaso). Il viaggio prosegue e nel corso dei secoli incontriamo altri antipapi e tra gli episodi più famosi l’autore ricorda anche la vicenda dei tre pontefici: Giovanni XII, Leone VIII e Benedetto V. Abbiamo il celebre Gregorio VII e il suo antipapa Clemente III, oppure Innocenzo II e l’antipapa Anacleto II. Quest’ultimo episodio era segno della lotta tra due famiglie nobili molto potenti: i Frangipane e i Pierleoni. 

L’autore vuole in un certo senso umanizzare le figure degli antipapi, visti sempre e solo come avversari della Chiesa. Nemici, tanto da essere eliminati dall’elenco ufficiale dei papi e le cui biografie non sono presenti nel Liber pontificalis (una delle principali fonti agiografiche che possediamo). Questo volume li mostra, invece, per quello che effettivamente erano: persone comuni, di Chiesa, che appoggiavano posizioni teologiche differenti o appartenenti a famiglie potenti diverse da quelle che, invece, avevano sostenuto il papa oppure eletti dall’imperatore, in quel momento contrario alle posizioni del pontefice ufficiale.

Nell’epoca medievale spesso capitava che, quando non tutti appoggiavano il pontefice eletto ufficialmente, ne venisse acclamato un altro, definito proprio “antipapa”. Nella premessa è lo stesso autore che ci spiega la tesi che vuole portare avanti attraverso questo volume: 

“La tesi che qui si vuole svolgere è, viceversa, quella secondo cui non solo la storia della Chiesa in quanto tale, ma anche il formarsi della sua identità e la sua stessa autocoscienza, nonché, su un piano pratico, le norme che le hanno consentito di stabilizzarsi come istituzione in questo mondo e di reggere tanto a lungo l’urto del tempo, non possono comprendersi senza esplorare con occhi nuovi le vicende che videro protagonisti quelli che chiamiamo antipapi”. 

Come anticipato all’inizio di questo articolo, l’argomento di questo volume di Mario Prignano mi ha molto incuriosito, ho apprezzato un saggio dedicato a queste figure per poterne approfondire la storia e le motivazioni che hanno portato alla loro presenza. 

Pertanto, se siete appassionati dell’argomento e volete saperne di più e siete curiosi della storia di questi personaggi, di cui ho citato soltanto una minima parte in questa recensione, non posso che consigliarvi Antipapi. Una storia della Chiesa di Mario Prignano per iniziare un approfondimento sulle figure degli antipapi, con una bibliografia inserita tra le note del volume. 

 

Eleonora Morante

SHARE THIS STORY ANYWHERE

Join the community

Iscriviti alla nostra community ed entra a far parte dei medievaleggianti.

social media

Seguici sui social per rimanere aggiornato su storia, curiosità ed eventi!