TABERNACOLO: struttura a forma di scrigno o di tempietto posta sul ripiano al centro dell’altare, o collocata in una nicchia e chiusa da un’anta in oro. All’interno vi è custodita l’Ostia consacrata, la cui presenza è simboleggiata da un lume sempre acceso posto accanto. Il termine è anche sinonimo di ciborio. 

TARIQA: Al plurale TARIQAT, confraternita religiosa che si rifà a scuole mistiche.

TEGURIO: edicola realizzata a forma di baldacchino in pietra, presenta una forma poligonale. Il termine è sinonimo di ciborio.

TEMPLARE: dal latino templaris, a sua volta derivato da templum (tempio). Usato sia per indicare oggetti e luoghi appartenuti o collegati all’ordine religioso cavalleresco dei Cavalieri del Tempio, sia per i cavalieri stessi.

TENAGLIA: A partire dall’introduzione della fortificazione bastionata, opera esterna che serviva a proteggere la cortina, con andamento concavo rivolto verso l’attaccante. Sviluppava la sua azione di fuoco radente sia verso la campagna che nel fossato. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

TEOCRAZIA: proveniente dal greco ϑεοκρατία [theos= Dio e kratein= dominare], rappresenta la teoria secondo cui il potere secolare dell’imperatore deve essere subordinato a quello di Dio e del suo diretto vicario, il pontefice.

TERRAPIENO: ammasso di terra accumulata secondo un progetto prestabilito, in modo da sostenersi da sola o entro strutture di sostegno appositamente predisposte e circonda una fortificazione.

TESTUGGINE: Tettoia mobile in legno, ricoperta con pelli bagnate ed argilla a protezione dei proiettili incendiari lanciati dagli assediati. Consentiva l’approccio alla base delle cortine in sufficiente sicurezza per poter azionare l’ariete. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

TIARA: copricapo di forma conica, usato anticamente nel mondo greco e nei popoli asiatici e costituiva un segno distintivo dell’autorità. La tiara papale, invece, è usata dal papa a partire dall’XI secolo, soprattutto nelle funzioni solenni; è anche detta triregno per via delle tre corone sovrapposte che la decorano.

TIBURIO: struttura architettonica esterna che racchiude internamente una cupola, tipica degli edifici di culto bizantini, romanici e rinascimentali. Generalmente presenta un tetto spiovente chiuso in sommità da una lanterna; presenta una forma cilindrica, cubica o presmatica.

TIMAR: Appezzamento di terreno concesso in cambio di prestazioni rese all’amministrazione o per aver prestato servizio nella cavalleria. Istituito già dai Selgiuchidi in Persia e dai Mamelucchi in Egitto, venne utilizzato dagli Ottomani.

TORRIONE: termine che indica una torre squadrata (in alcune aree chiamata anche maschio o mastio), che possiamo ritrovare all’interno del dongione. Di base aveva una funzione militare, quindi si presentava di forma tozza, squadrata e massiccia, con poche entrate ed era l’ultima difesa dopo il dongione. Ovviamente poteva essere affiancata dalla residenza signorile, o assolvere essa stessa a tale funzione.

TORNEO MEDIEVALE: Il giorno dopo la giostra medievale si teneva il torneo vero e proprio, che spesso si risolveva in una finta battaglia, combattuta da squadre di cavalieri, in uno spazio aperto. Potevano verificarsi anche dei finti combattimenti per la presa di una finta roccaforte (dove c’era una fanciulla – I cosiddetti “castelli d’amore); ma, questa distinzione non era così netta come possiamo percepirla noi oggi. Di base non c’era pericolo nello svolgimento di questi eventi ma, ogni tanto poteva capitare il peggio: Federico da Montefeltro perse un occhio proprio in un torneo.

TRACE ITALIENNE: o tracciato all’italiana, è quel processo di costruzione e restauro delle vecchie cinte murarie medievali, con torrioni, bastioni e mura con scarpa, più adatte da un punto di vista tecnico a respingere palle di cannone. Si chiama così perché l’Italia divenne campo di sperimentazione militare, dalla fine del 1400 per tutta la durata delle cosiddette Guerre d’Italia.

TRAFORO: decorazione ottenuta perforando una lastra di pietra secondo un disegno geometrico, tipica dell’architettura gotica.

TRANSETTO: termine che designa la navata trasversale che si sviluppa perpendicolarmente alla navata principale all’altezza dell’abside o del coro terminale, formando all’incrocio uno spazio centrale, chiamato crociera, sormontato spesso da una cupola.

TRANSIZIONE TARDO-ROMANA: è quel periodo della storia climatica che, all’incirca va dal 150-450 d.C, e che si presenta da un punto di vista climatico instabile soprattutto nel Mediterraneo.

TRIFORA: finestra ad arco stretta e allungata suddivisa in tre parti uguali da colonnine.

TRIFORIO: galleria di loggette ricavata nello spessore murario delle chiese medievali collocata al di sopra delle navate laterali; già adottato nell’architettura romanica, ebbe il suo maggior sviluppo nel periodo gotico andando spesso a sostituire il matroneo.

TRONIERA: Apertura per il fuoco delle artiglierie. Sinonimo di cannoniera (da trono, tuono). (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

TROVATORE: dal provenzale trobador, poeta provenzale dei secoli XII e XIII, rappresentante della lirica d’amore, detta appunto poesia trobadorica. Nata negli ambienti aristocratici della cultura romanza e della società feudale della Provenza, questo nuovo genere poetico si diffuse in varie corti e città di Catalogna, Aragona e Castiglia, Francia e Italia, influendo sulla lirica delle letterature europee neolatine e anche germaniche.

TUYUL o TIYUL: Concessione di una rendita di tipo feudale, a termine, su terre demaniali.