Tutti quanti conosciamo Bologna, la città dei Felsinei, dallo splendore rinascimentale, ma oggi vogliamo presentarvi una visita, fattibile nell’arco di un solo giorno, per scoprire il volto della Bologna medievale, o meglio della Bologna che ad un primo sguardo pare medievale ma in realtà è medievalista, frutto di una visione idealizzata dell’architettura medievale. Essa lega il proprio nome ad una personalità vissuta nella seconda metà del XIX secolo: Alfonso Rubbiani, giornalista e restauratore felsinei. Rubbiani ha letteralmente medievalizzato la città, realizzando dei restauri ed inventando, in maniera idealizzata, il medioevo bolognese.
TAPPA 1
La Circla, Piazza XX settembre. Partiamo dalla Circla, l’attuale Viale di Circonvallazione. Cosa c’è da guardare, vi chiederete: ebbene, in quello spazio tra il centro storico ed il resto della città, fino ai primi anni del 1900 c’era la terza cerchia muraria di Bologna (trecentesca) che fu demolita proprio in quel periodo. Alfonso Rubbiani non era d’accordo con la decisione del Comune bolognese di eliminare la terza cerchia muraria, dato che aveva pensato di conciliare l’antico con il nuovo, le mura con l’espansione cittadina del periodo. Purtroppo furono risparmiate solamente le porte.

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