Quando si parla del mito arturiano, non sono solo i cavalieri ad essere protagonisti delle ballate. Camelot e Avalon, i luoghi più conosciuti legati alle gesta di Re Artù e dei suo compagni, sono diventati essi stessi tema di canzoni e romanzi, così come alcuni degli oggetti legati alle loro storie.
Va sicuramente citato il Graal, legato al ciclo bretone dalla sua introduzione nel XII secolo con il poema Perceval o il racconto del Graal, anche se in epoca recente il collegamento agli occhi del pubblico si è fatto più labile, per cui questo mistico calice si è trovato ad essere associato spesso ai Templari o ad eventuali società segrete.
La Tavola Rotonda, dove i cavalieri si riunivano per raccontare le proprie gesta, simbolo del legame di fratellanza che li legava, non ha subito cambiamenti di significato. Ma è soprattutto un oggetto che sarà sempre legato alla leggenda di Artù e dei suoi cavalieri, tanto che il solo sentirne il nome richiama le loro storie:
Excalibur!

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