La storia del femminile e delle donne ha sempre suscitato in me notevole interesse, soprattutto quella relativa all’epoca medievale. Come potevo quindi non recensire il volume Genere e generi. Scritture di donne nell’Europa medievale. ? Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Bulzoni nel 2024 ed è stato curato da Elisabetta Bartoli, Paolo Garbini e Donatella Manzoli

Questo volume è una miscellanea, una raccolta di contributi, frutto dell’iniziativa del Centro interuniversitario e internazionale MedioEvA . Come si evince dal titolo il filo conduttore di questo volume è la letteratura, la letteratura femminile in tutte le lingue, nella sua evoluzione durante i secoli del Medioevo ( dal VI al XV). Si tratta di un volume interdisciplinare, che spazia nelle diverse letterature dell’Europa medievale. Dopo un’introduzione generale e un contributo sulla metodologia, “Una stanza tutta per loro. Per un archivio delle autrici mediolatine” a cura di Elisabetta Bartoli e Donatella Manzoli, il volume raccoglie le diverse materie e i generi letterari presenti nel Medioevo, dalla poesia all’agiografia, dal romanzo all’epistolografia. Protagoniste indiscusse sono le donne. Come già osservato, Genere e generi. Scrittue di donne nell’Europa medievale è un testo interdisciplinare, che si muove tra le diverse culture, i diversi luoghi europei e i vari generi letterari, troviamo la letteratura ebraica con l’intervento di Erica Baricci “Amare, generare, pregare. Scritture poetiche femminili nella Spagna ebraica medievale”; oppure quella araba con il contributo “Femminismo, trasgressione e retorica. Sulla poesia femminile di al-Andalus.” a cura di Pedro Buendìa. Questo per citare solo alcuni degli interventi raccolti in questa miscellanea. 

Genere e generi racconta numerose figure femminili, alcune meno note e altre forse più conosciute (per esempio Margherita Datini), troviamo anche un intervento a mio parere molto interessante di Sabrina Ferrara in cui è Giovanni Boccaccio a dare la penna ad una donna: “Voce di donna in penna d’uomo: il caso di madonna Fiammetta”. Come potete aver capito questo volume ricopre un’Europa medievale ampia e differente e questo è il suo punto di forza. Un punto di partenza per approfondire tutte queste figure femminili di cui si narra poco ma che hanno contribuito a rendere la letteratura ciò che è oggi. In conclusione se si è appassionati della storia al femminile non posso che consigliare la miscellanea Genere e generi. Scritture di donne nell’Europa medievale, a cura di Elisabetta Bartoli, Paolo Garbini e Donatella Manzoli.

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

 

Eleonora Morante

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