Abbiamo letto diverse opere della Kleiner Flug, ed in molte di esse siamo stati accompagnati nella lettura da anfitrioni d’eccezione, come Beatrice nel caso di Dante. Anche nel volume di oggi, dedicato a Donato di Niccolò di Betto Bardi, meglio conosciuto come Donatello, abbiamo una guida d’eccezione, o meglio eccezionale!

Il volume si apre infatti con un congresso di Muse: Euterpe, Calliope, Erato e le altre sorelle, riunitesi per la prima volta dopo tanto tempo, per volere di Apollo stesso. Ma a differenza del solito, non si trovano lì per allietare il dio, ma in qualità di ascoltatrici. È Apollo che vuole raccontare loro una storia, quella di un mortale che ha sfidato gli dei, come un tempo fecero Prometeo ed altri, una sfida al Classico ed all’Antico.

Ripercorriamo nel corso del fumetto la vita di Donatello, partendo dagli inizi della sua carriera e delle sue amicizie con gli altri grandi di Firenze. Micheletto, Brunelleschi, Cosimo de’ Medici ed altri, i loro incontri e serate in locanda ci raccontano l’evoluzione di Donato, del suo desiderio di innovazione e del suo voler coniugare lo stile classico con la realtà, le emozioni, la vitalità, conosciute dall’artista grazie alla guerra ed agli scontri, artistici e non, in primis con l’amico Brunelleschi. Scontri spesso nati dalla natura schietta e quasi scontrosa del nostro protagonista, ma allo stesso tempo da lui ricercati, in quanto stimolo alla sua ricerca sull’arte. Tutto sempre sotto lo sguardo attento di Apollo, che lo osserva e lo studia.

Le Muse, rapite dal racconto, si destano solo al sopraggiungere delle tre Cariti: anche Aglaia, Eufrosine e Talia sono state attirate dal racconto di Apollo, che sta per entrare nel vivo. Desideroso di approfondire lo studio della figura di Donatello, il dio decide di assumere forma umana, per osservarlo da vicino. Si presenta così come Bertoldo di Giovanni, artista impacciato e combinaguai, per poter assistere in prima persona alla creazione delle opere e all’evoluzione del pensiero artistico dello scultore. Un rapporto che si evolverà in sincera ammirazione da parte del dio verso l’artista, ammirazione che risulta ben visibile anche a noi lettori quando, davanti alle sculture del David e alla Maddalena Penitente l’emozione è talmente forte da lasciar trasparire, seppur per un breve istante, i suoi tratti divini.

Le Muse e le Grazie restano anch’esse estasiate dal racconto, che termina con la morte di Donato, “lontano dagli affanni di chi cerca ricchezza e fama”. Il volume termina a sua volta, introducendo due nuovi personaggi, ma che lasciamo al lettore il piace di scoprire.

Un volume veramente ben costruito, quello presentatoci dalla Kleiner Flug. Casa editrice di fumetti, nata nel 2013, che ha deciso di dividere la propria produzione in quattro collane, quattro aree macrotematiche dedicate agli adattamenti delle opere teatrali e letterarie, oltre che ai luoghi ed ai personaggi illustri della Storia italiana. Ed è a questa collana, Prodigi fra le nuvole, che appartiene questo volume. Ai testi un ottimo Guglielmo Favilla, che ci conduce sapientemente nella vita di Donatello, grazie anche ad una gestione dei dialoghi perfetta nel dare una nota di carattere e personalità ai vari personaggi, umani e non, tanto che riusciamo quasi a percepire, ad esempio, il tono infastidito nei battibecchi tra Donato e Filippo. Ad accompagnarlo, un ottimo Alessandro Ballucchi ai disegni. Il tratto è ben calibrato e differenziato, a seconda della natura del personaggio: gli umani sono brutti, sfatti, quasi caricaturiali, esattamente come apparirebbero agli occhi di un dio. Apollo, le Muse e le Cariti, invece, sono splendidi, ricchi di colori e sgargianti, immersi in oro e marmo. Ma è nelle statue e nelle sculture di Donatello che Ballucchi dà il meglio di se. Appaiono vive, in grado di comunicare l’emozione che si prova quando si vedono dal vivo, emozione provata nel racconto dallo stesso Apollo, tanto da lasciar trasparire la sua natura divina in quei momenti, rapito dalla bellezza.

Un volume straconsigliato, quindi, che può aiutare a far conoscere uno degli artisti meno conosciuti, ma non per questo meno importanti, dalla Storia fiorentina ed italiana.

 

Dario Medaglia

 

 

Per approfondire:

TESTI FAVILLA GUGLIELMO; DISEGNI BALLUCCHI ALESSANDRO, Donatello, Kleiner Flug, Napoli 2014

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Written by : Redazione

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