FADERFIO: termine giuridico longobardo che indicava l’insieme dei beni donati dal padre alla figlia per il matrimonio, si trattava per lo più di beni mobili, utensili e vestiti. Dal punto di vista giuridico la donna era proprietaria di tali beni ma  ne era consentito l’uso da parte del marito. L’equivalente della nostra “dote”. 

FALSABRAGA: Raddoppio basso esterno della castellatura alta; percorribile e merlata (si veda ad es. il Castelnuovo di Napoli) consentiva il tiro radente e protezione antimina. La falsabraga fu introdotta durante la prima fase dell’epoca di transizione. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

FAMIGLIA MEZZADRILE: E’ la famiglia contadina che si struttura con la costituzione del podere mezzadrile. Le famiglie contadine, prima numericamente limitate, si ingrandiscono ed assumono la forma della  famiglie patriarcale. I figli e i nipoti abitano nella stessa dimora. La prole è considerata forza lavoro utile nei campi. 

FERITORIA: Apertura praticata in genere nelle merlature, idonea a bersagliare gli assedianti, con forma diversa a seconda dell’arma di cui era previsto l’utilizzo: arciera (verticale), balestriera (orizzontale) e archibugiera (rotonda), spesso in combinazione tra loro, con strombatura verso l’interno per garantire un più efficace brandeggio dell’arma ed una maggiore angolazione di tiro. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

FEUDALESIMO: sostantivo che designa un’organizzazione sociale, economica e politica della società franca nell’Alto Medioevo, diffusasi poi negli stati romano-germanici, in Sicilia, in Grecia, in Palestina, caratterizzata dall’istituto del feudo.

FEUDO: il termine indica una proprietà privilegiata; nella sua struttura giuridica, il feudo risulta formato dall’unione di due elementi: uno personale, consistente nell’atto di sottomissione che un uomo libero fa a un altro promettendogli fedeltà e ricevendone in cambio protezione. Alla promessa di protezione si affiancava la concessione gratuita e revocabile di una terra, perciò per estensione il termine indica anche il territorio stesso su cui il feudatario esercita la giurisdizione.

FLAGELLANTI: appartenenti alle setta religiosa dei flagellanti, diffuse tra il XIII e il XV secolo. La loro particolarità sta nel punire pubblicamente il proprio corpo (autoflagellazione), come modo per fare penitenza. 

FORESTERIA: struttura presente nei conventi, adibita all’alloggio temporaneo di persone in transito.

FORTINO DI TERRA: tipica struttura dell’area pannonica (corrispondente all’incirca all’odierna Ungheria), ritrovata per la prima volta nel 1968. Questa struttura è stata oggetto di svariate interpretazioni, come sede amministrativa e militare di una data regione.

FOSSATO: Largo e profondo fosso a difesa della fortificazione, segnandone il perimetro. Poteva essere acqueo o asciutto. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

FRANCESCANO: frate appartenente all’ordine dei frati minori, fondato da Francesco d’Assisi nella prima metà del XIII secolo. Francesco e i suoi seguaci seguono una regola (approvata nel 1223) fondata sulla povertà materiale.

FUOCO GRECO: Composto liquido di zolfo e calce viva. Lanciato a mezzo di sifoni, si infiammava a contatto con l’acqua, provocando esplosioni. A lungo elemento vincente della flotta da guerra bizantina, fu successivamente reso idoneo ad operare sul settore terrestre attraverso una combinazione di nafta con catrame, resina, oli grassi e vegetali, oltre a metalli combustibili ridotti in polvere. Venne utilizzato contro gli Arabi durante l’assedio di Costantinopoli, nel 678. Quattro secoli dopo il segreto passò ai Saraceni, che lo utilizzarono con effetti micidiali contro i crociati a Durazzo e Damietta. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)