Siamo da sempre abituati ad associare il soprannome “il Magnifico” con Lorenzo de Medici, ma anche in Emilia la storia ci racconta di un nobile che ha meritato lo stesso appellativo, anche se il passare dei secoli ha offuscato il suo prestigio: ci riferiamo a Pier Maria II de’ Rossi, nato nel 1413 a Berceto, conte e condottiero che combatté per i Visconti e per gli Sforza. Per una gita di fine settimana nella provincia di Parma vogliamo proporvi un percorso che segua non le sue imprese militari, ma la sua vena più romantica. Il tour prevede i castelli dedicati all’amante, Bianca Pellegrini (a sua volta sposata con un altro uomo, il cavaliere Melchiorre di Arluno), Torrechiara e Roccabianca e quello di San Secondo, dimora della famiglia e della moglie Antonia Torelli di Montechiarugolo.

Giorno 1

 

Il Castello di Roccabianca fu fatto costruire da Pier Maria a metà del Quattrocento il castello presenta quattro torri agli angoli delle massicce mura, segnate da numerosi beccatelli, ed un mastio possente al loro interno. La tradizione vuole che il nome Roccabianca fosse in onore dell’amante Bianca, a cui venne donata. Al pian terreno degli affreschi raccontano l’ultima novella del Decameron, quella di Griselda, e si ritiene che sia un tributo ai sacrifici che l’amata fece pur di rimanere al fianco di Pier Maria. Purtroppo non si tratta degli originali, che furono staccati e sono conservati al museo del castello sforzesco di Milano, ma di copie (non si tratta comunque degli unici affreschi presenti nel maniero, alcuni anche di origine più tarda). Alla morte di Pier Maria II nel 1482 il castello passò a Giovanfrancesco Pallavicino e poi alla famiglia Rangoni, e al giorno d’oggi è proprietà privata, ma ugualmente visitabile con un percorso guidato. Roccabianca offre inoltre una ghiotta occasione per gli amanti della buona tavola, in quanto vi viene prodotto il pregiato aceto balsamico, oltre ad vari alcolici e ad alcuni salumi, in vendita e disponibili per degustazioni.

 

 

Rocca di San Secondo fu fatto costruire dal padre del nostro protagonista, Pier Maria I de’ Rossi, tra il 1450-1460 e sfortunatamente, al giorno d’oggi l’edificio non riflette la passata magnificenza: ciò che ne rimane infatti, per quanto ben conservato, non è che un quarto della forma originaria. Dopo essere stato trasformato in dimora signorile da struttura difensiva, nell’Ottocento e nel Novecento varie parti furono demolite. Proprio durante il Cinquecento, per volere di Troilo I, Pier Maria III e Troilo II Rossi vennero realizzato i numerosi affreschi che si possono osservare ancora oggi, per un totale di più di 1200 metri quadrati di rappresentazioni artistiche, tra cui le favole di Esopo e l’Asino d’Oro di Apuleio (si ritiene che sia l’unica raffigurazione affrescata di tale racconto).

 

Giorno 2

 

Castello di Torrechiara costruito fra il maggio del 1448 e il 1460 per volere di Pier Maria II, il maniero ha una struttura possente che affascina al primo sguardo: quattro alte torri quadrate (la Torre della Camera d’Oro, la Torre del Giglio, la Torre del Leone e la Torre di San Nicomede) e tre spesse cinte murarie rendono il suo profilo facilmente riconoscibile. Nel Cinquecento il castello passò agli Sforza e al cardinale Francesco Sforza si devono le sale riccamente affrescate: la Sala dei Giocolieri, la Sala dei Paesaggi, la Sala della Vittoria, la Sala del Velario e la Sala degli Stemmi. Gli artisti accreditati per queste opere figurano Cesare Baglione, Giovanni Antonio Paganini e Innocenzo Martini. Seconda delle residenze riservate all’amante di Pier Maria, qui riposano i due innamorati, insieme nella morte come nella vita, nell’oratorio palatino di San Nicodemo.
INFORMAZIONI UTILI:

 

  • Castello di Roccabianca: Orari: marzo sabato 14:30-17:30, festivi 10-11 e 14:30-17:30.  Da aprile a ottobre sabato 15-18, festivi 10-11 e 15-18.  Novembre e dicembre sabato 14:30-17:30, festivi 10-11 e 14:30-17:30. Feriali e gruppi con prenotazione obbligatoria: minimo 15 persone. Costo: 6 euro (ridotto con Card del Ducato 5 euro); gruppi da minimo 15 persone, 5 euro; bambini fino a 14 anni, 3 euro. Telefono: 0521.374065
   Ulteriori informazioni: http://www.castellodiroccabianca.com/

 

  • Rocca di San Secondo: Orari: da marzo a dicembre sabato, domenica e festivi visite ogni ora dalle 10 alle 18. Possibilità di visite guidate al di fuori dei consueti orari per gruppi su prenotazione. MOMENTANEAMENTE CHIUSO, IN ATTESA DEI NUOVI ORARI DI VISITA.  Costo: 6 euro (ridotto Card del Ducato e FAI, 5 euro); bambini dai 6 ai 10 anni, 2,50 euro; dagli 11 ai 18 anni, 3,50 euro. Gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Telefono: da martedì a venerdì il pomeriggio 0521.871500, sabato e domenica 0521.873214
    Ulteriori informazioni: http://www.cortedeirossi.it/

 

  • Castello di Torrechiara: Orari: lunedì chiuso, da martedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00, domenica e festivi dalle 13:00 alle 19:00. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. ATTUALMENTE ACCESSO OGNI 30 MINUTI A PARTIRE DALL’ORARIO DI APERTURA E PERCORSO DI VISITA OBBLIGATO SECONDO INDICAZIONI DEL PERSONALE DI VIGILANZA.  Costo: dai 25 anni, 5,00 euro; dai 18 ai 25 ridotto 2,00 euro.  Telefono: 0521-355.255
   Ulteriori informazioni:https://www.castellidelducato.it/castellidelducato/castello.asp?el=castello-di-torrechiara

 

 Tutti i castelli di questo piccolo itinerario fanno parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, sul quale potete scoprire di più sul sito: https://www.castellidelducato.it/