Oggi recensiamo il volume La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese di Chiara Mercuri, pubblicato dalla casa editrice Einaudi quest’anno, nel 2024.

Un titolo, quello del volume di Chiara Mercuri, che sicuramente incuriosisce. Di cosa tratta esattamente? Della storia di Maria di Francia, o Maria di Champagne, un personaggio storico al quale non si fa riferimento se si pensa al Medioevo ma che, se se ne conosce la storia, merita di essere ricordato e ammirato.

Il volume tratta della storia di Maria di Francia come una «rivoluzione fallita» perché bloccata dal periodo storico in cui la principessa viveva, non adatto ad accogliere le sue idee. Infatti, Maria nacque nel 1145, figlia di Luigi VII, re di Francia, e di Eleonora D’Aquitania, divenne per matrimonio contessa di Champagne.  Dapprima abbiamo davanti un capitolo introduttivo in cui ci viene presentata la protagonista, Maria, e dove vengono introdotti anche altri due personaggi maschili, Andrea Cappellano (conosciuto nella letteratura per il suo celebre libro, il De Amore) e del letterato Cristiano, “il più saggio del gruppo, già esperto nell’arte della narrazione e scrittore affermato”.  La studiosa prosegue raccontando le idee di Maria, idee nuove, sicuramente progressiste, e della sua letteratura. 

Pensate che il terzo capitolo si intitola proprio “Udite signori ciò che Maria ha da dire”. Idee forti, diverse e nuove quelle narrate da Maria di Francia. Ad esempio

“Nel mondo che porta in scena Maria, come si vede, non s’incontrano solo donne oppresse e sottomesse, ma anche donne che opprimono o commettono gesti sconsiderati nei confronti degli uomini (…)”

Essendo cresciuta a pane e femminismo ed essendo specializzata in storia al femminile, ciò che mi ha colpito di questo volume è stato dapprima il titolo, che mi ha subito spinto a leggere e saperne di più, e di conseguenza ho apprezzato la scelta di dedicare un libro ad un personaggio femminile che non conoscevo in maniera approfondita. L’autrice è riuscita a incuriosirmi circa la storia di Maria di Francia e questo tratto è fondamentale e alla base della buona riuscita di un volume divulgativo. Citando la stessa autrice, tuttavia, bisogna fare una precisazione: 

“Maria è una femminista, anche se impiegare tale termine per il Medioevo è chiaramente anacronistico, in quanto non esisteva all’epoca, neppure nelle donne, la consapevolezza che esse avessero diritto a occupare le stesse posizioni degli uomini”.

Lo stile dell’autrice è particolarmente romanzesco, chiaro e scorrevole. Chiara Mercuri, tuttavia, non manca di lasciarci, a conclusione di ogni capitolo, dei riferimenti bibliografici utili dai quali ha preso le informazioni narrate. Questo denota, quindi, impegno e correttezza da parte della studiosa nella stesura di questo testo.

In conclusione, se non si conosce la storia di Maria di Francia, consiglio il volume La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese di Chiara Mercuri, che sicuramente è un ottimo punto di partenza se si vuole approfondire la vita e la letteratura di questo personaggio storico.

 

Eleonora Morante

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Written by : Redazione

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