REGOLA: nella tradizione cristiana rappresenta l’organizzazione dell’ordine religioso attraverso un insieme di norme stabilite. Dal punto di vista giuridico-medievale invece rappresenta un accordo consortile che assegna, tramite sorteggio, terre di pascolo ai privati. 

RELIQUIARIO: dal latino tardo reliquiarium è una contenitore di forma, grandezza e materiali vari, che conteneva e contiene una o più reliquie di santi e martiri.

REMPLAGE: struttura in pietra formata da una serie di archetti, tipica dell’architettura gotica, realizzata all’interno del vano di finestre polifore.

RIDOTTO: In genere qualsiasi opera di fortificazione interna entro cui si radunavano (riducevano) i difensori superstiti quando ormai la linea principale di difesa sugli spalti era andata perduta e l’attaccante era penetrato dentro la fortezza. Nel ridotto si organizzava l’ultimo tentativo di resistenza. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

RINASCIMENTO: il termine indica nel linguaggio storiografico il movimento e il periodo storico-culturale che ebbe inizio in Italia intorno alla metà del XIV secolo e si affermò, estendendosi a tutta l’Europa, nel XV secolo, fino alla metà del Cinquecento, e che fu caratterizzato dal «rinascere» delle lettere e delle arti, di una concezione filosofica ed etica più antropocentrica, della scienza e in genere della cultura.

RIVELLINO: Opera addizionale avanzata, anteposta e inferiore di altezza alla cortina che difende, circondata da fossato proprio. Era collegato alla piazza a mezzo di un ponte, ed aveva fondamentalmente il compito di battere i settori indifesi antistanti i bastioni e di tenere il più lontano possibile le macchine dell’assediante dal muro di cinta. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

ROGO: termine che indica la catasta di legna utilizzata per bruciare i cadaveri; nel Medioevo diventa la pena capitale che veniva comminata a chi commetteva particolari delitti come eresia, stregoneria, sodomia.

RONCONE (o ramponi): i ronconi sono dei ganci, innestati su lughe aste, che servivano all’assediante per “agganciare” e far precipitare dalle mura l’assediato. 

RONDELLA: Tipico elemento dell’epoca di transizione (XV sec.) costituito da una torre a sezione circolare ribassata, con notevoli spessori murari. Prima risposta all’aumentato effetto distruttivo delle artiglierie, la rondella fuoriusciva notevolmente dal filo delle cortine, collegandosi a queste soltanto nella estremità posteriore. Attraverso cannoniere in casamatta esercitava una notevole difesa di fiancheggiamento in sostituzione di quella piombante medievale ormai divenuta anacronistica. Celebre la Rondella d’Italia realizzata nella fortezza di Buda, di cui costituiva l’elemento difensivo più significativo, di dimensioni colossali, con i suoi circa 40 metri di diametro. (Testo a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sez. Campania)

RONIN: figura storica realmente esistita nella cultura giapponese. Si diventava “ronin” quando un samurai – l’equivalente del cavaliere occidentale – non aveva più un padrone ed era costretto a vagare senza meta o a trovarsene un altro. Famosissima è la leggenda dei 47 ronin che attesero due anni per vendicare la morte ingiusta del loro padrone.

ROSONE: finestra di notevoli dimensioni e di forma circolare, solitamente posta al centro della facciata principale sopra al portale d’ingresso nelle chiese in stile romanico e gotico.

ROTAZIONE BIENNALE: è un sistema di turnazione delle piantagioni, che permette ai suoli di rigenerarsi e garantire sempre una buo livello di produttività. In questo caso la metà del campo era coltivata a cereali e la seconda metà a maggese, il secondo anno si invertivano le coltivazioni.

ROTAZIONE TRIENNALE: è un sistema di turnazione delle piantagioni, che permette ai suoli di rigenerarsi e garantire sempre una buon livello di produttività. In questo caso il medesimo terreno è coltivato il primo anno a cereali invernali, il secondo anno a cereali primaverili o in legumi ed il terzo anno è lasciato a maggese. Si sviluppa a partire dall’VIII-IX secolo.

RUS’: appellativo forse derivato dal finnico col quale, nelle fonti slave, accanto alle forme Vareghi o Variaghi, sono indicati gli Svedesi. Questi si insediarono nella grande regione a est (in antico norreno chiamata Garðaríki) compresa tra Staraja Ladoga, Novgorod (Hólmgarðr) e Kiev (Kænugarðr) tra la fine del IX secolo e gli inizi del X.