Alla fine del Medioevo gli uomini decidono che è giunto il momento di danzare con la morte, di rendere omaggio alla Nera Signora ballando assieme a lei. Una cosa che a noi sicuramente sembrerà strana, grottesca, paurosa ma non dobbiamo stupirci perché il rapporto che i medievali avevano con la morte era sicuramente diverso dal nostro. Possiamo spingerci a dire che l’uomo dell’Età di Mezzo era sicuramente più abituato rispetto a noi a vivere, convivere, con la morte, data l’alta percentuale di persone che non raggiungevano i 40 anni e soprattutto di bambini che spesso non superavano l’anno di vita.                           
La cosiddetta danza macabra, che pone la morte fianco a fianco all’uomo, è sia un genere pittorico che musicale, ed inizia a comparire alla fine del XIV secolo, per proseguire fino alla piena età moderna. Partiamo da una piccola parentesi etimologica: il termine macabro odierno deriva direttamente dal francese macabre che sembrerebbe essere una lettura sbagliata del termine Macabée (Maccabeo). I Maccabei, ricordati nel Libro dei Maccabei, sono dei martiri giudei che affrontarono orribili supplizi per essersi ribellati al re siriaco Antioco IV (175-164 a.C.). Questi sette fratelli sono considerati dei protomartiri cristiani.

Read More