Una biografia illustrata. È questo il miglior modo per descrivere il volume edito da 24 Ore Cultura dedicato alla figura di William Morris (24 marzo 1834 – 3 ottobre 1896), artista e scrittore britannico appartenente alla confraternita dei preraffaelliti.

Non un fumetto classico quindi. William Morris – alla ricerca della bellezza perduta infatti non si concentra su un singolo episodio della vita dello scrittore, ma fa un riassunto degli eventi più importanti della sua vita, con poche vignette dedicate alla sua infanzia, passata tra l’interpretare un cavaliere della corte di Re Artù ed episodi di bullismo a scuola, per poi concentrarsi sugli eventi della sua vita in seguito al suo trasferimento ad Oxford.

Ma non solo Morris. Nel volume infatti vengono presentate anche le storie dei suoi collaboratori ed amici più stretti, preraffaelliti e non: Dante Gabriel Rosselli, Edward Burne-Jones e Oscar Wilde, solo per citarne alcuni. Ma anche gli amori del gruppo, in primis Jane Burden, ed il rapporto con le figlie. Gli eventi raccontati, invece, spaziano attraverso tutti gli anni della vita adulta di Morris, fino alla sua morte, raccontandoci non solo della sua attività letteraria, ma anche della sua visione politica e della società, senza dimenticare i viaggi e le sue idee commerciali, che si possono riassumere nello scambio di battute che hanno Rosselli e Morris: “La nostra non sarà un’impresa per fare soldi […] il Medioevo nell’arte è stato un periodo di grandezza per la gente comune.” “Ci divertiremo come si divertivano gli artigiani medievali.” Una idea di commercio basato sul presentare oggetti e costruzioni basati su tecniche e motivi medievali, realizzate dagli stessi artisti ed indirizzati alle persone comuni, ma che “nonostante i buoni propositi, gli oggetti prodotti dalla Morris e compagni sono così costosi che solo i ricchi e le istituzioni possono permetterseli”.

Il volume è inoltre corredato di tutta una serie di illustrazioni per approfondire elementi di contorno della vicenda, come delle riproduzioni degli oggetti realizzati da Morris, o una pagina che illustra i vari animali esotici importanti in Inghilterra durante l’età vittoriana, oltre a diverse tavole in doppia splash page atte a dividere il volume in capitoli.

Non un vero e proprio fumetto, quindi, quanto una storia illustrata. Per fare un paragone che molti di noi conoscono, l’impostazione è simile ai volumi de la Storia d’Italia a fumetti, realizzati negli anni 70 ed 80 da Enzo Biagi, con la collaborazione di vari fumettisti e disegnatori, come Milo Manara e Hugo Pratt. Per questo volume, 24 Ore Cultura ha affidato la realizzazione a Pia Valentinis e Giancarlo “Elfo” Ascari, che hanno deciso di usare uno stile molto semplice ed essenziale per i personaggi, rendendoli allo stesso tempo facilmente riconoscibili nelle tavole e nel proseguo della storia e del tempo che trascorre tra gli eventi. Gli sfondi, disegnati ricchi di dettagli e senza lasciare nulla al caso, sono realizzati comunque con lo stesso stile, in modo da non rubare l’attenzione ai personaggi presenti, che restano così il centro dell’attenzione del lettore.

Un volume che, pur non fornendo nessuna nuova informazione a chi già conoscere la storia di William Morris o dei preraffaelliti, vale la pena acquistare: un piccolo saggio illustrato che mostra la vita dell’artista e l’età vittoriana senza risentire della pesantezza che spesso accompagna altri scritti.

Dario Medaglia

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Written by : Redazione

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