DANELAW: (Dena lagu in antico inglese) – il territorio in Inghilterra soggetto alla “legge dei Danesi”, termine con cui si designava i guerrieri venuti tanto dalla Danimarca quanto dalla Scandinavia. Comprendeva territori nella Northumbria e nell’East Anglia, e i borough di Stamford, Leicester, Derby, Nottingham e Lincoln.

Il trattato di Wedmore, stipulato tra il re vichingo Guthormr/Guthrum e il sovrano del Wessex Alfredo il Grande, a seguito della sconfitta del primo durante la battaglia di Edington nell’886, ne stabilì i confini meridionali.

DARK ERATH O DARKLAYERS: in archeologia, è uno strato di terreno scuro che può raggiungere anche un metro di spessore, composto principalmente da ricco materiale organico ma può contenere anche frammenti ceramici, ossa animali e materiale macerato. Nell’Alto Medioevo europeo, questi strati sono stati ritrovati all’interno delle città, generando spesso discussioni a livello storiografico.

DIO CORNUTO: Con questo appellativo si identifica una divinità associata alla streghe. Dall’aspetto caprino, inizialmente aveva assunto il ruolo di incarnazione di Satana in persona, adorato durante i sabba delle streghe. Dopo l’uscita dei saggi di Margaret Murray, il “dio cornuto” divenne una divinità propria delle streghe, retaggio di un fantomatico culto pagano sopravvissuto durante il Medioevo. 

DIPLOMA: nell’antichità il termine indicava il  tipo di documento, scritto su due fogli di papiro, poi di pergamena o su tavolette di bronzo, emanato dall’autorità pubblica per speciali salvacondotti o per congedi militari al termine del servizio. Dal Rinascimento, diventa il nome dato a documenti solenni di sovrani o di pubbliche autorità.

DIPLOMATICA: disciplina storica che studia i documenti, detti anche diplomi, nei loro caratteri esterni e interni, con lo scopo di accertarne l’autenticità e di ricostruirne il processo di produzione.

DOCCIONE: il tratto terminale della grondaia che serve a scaricare l’acqua, consistente in grosse lastre concave, mentre nell’architettura gotica assume forme di animali, uomini o mostri fantastici.

DOGATO: è il termine con il quale i veneziani indicavano l’area metropolitana del loro dominio, corrispondente alla città di Venezia, e facente parte della tripartizione con la quale la città era suddivisa: Dogato, Stato de Mar e Stato de Terra.

DOGE: titolo del capo dello stato nella Repubblica di Venezia, fino al XVIII sec., con poteri all’inizio assai ampî e via via sempre più limitati nel corso dei secoli; ma è anche il titolo del supremo magistrato della Repubblica di Genova, dalla prima metà del XIV secolo fino al XVIII.

DOGMA: derivante dal greco dógma, con questa parola si indicano quei concetti o principi insindacabili e posti come veri, indipendentemente dalla loro verificabilità. Il termine è usato normalmente in ambiente teologico, per indicare quelle verità indiscutibili e che sono poste alla base delle varie religioni. Viene anche usato in filosofia e politica, oltre che in scienza e matematica, per indicare, seppure in modo improprio, postulati e assiomi.

DOLCINIANO: relativo a fra Dolcino, o seguace di fra Dolcino che era capo della setta eretica detta degli apostolici particolarmente attiva nel nord-Italia nei primissimi anni del XIV secolo. 

DOMENICANO: frate appartenente all’ordine domenicano, uno dei due ordini mendicanti, fondato da San Domenico da Guzman nel 1206 e approvato da papa Onorio III nel 1216. La loro regola si basa sulla predicazione e l’insegnamento allo scopo di salvare le anime. 

DOMINICIO O RISERVA PADRONALE: è una delle due parti in cui è suddivisa una curtes, si tratta della componente a gestione diretta.

DOMUSCULTAE: aziende agrarie tipiche del Lazio medievale, che si diffusero tra il VII ed il X secolo, volute dal papato, per sopperire alla mancanza di granaglie e vettovagliamenti. Nei documenti sono chiamati nei modi più disparati, come massa publica; scompaiono nell’XI secolo, con il diffondersi dell’organizzazione feudale.

DONGIONE: da non confondere con il termine francese donjon, con il quale si identifica la torre della motta, il dongione italiano (o cassero) è un ridotto difensivo. Praticamente è un castello nel castello, protetto da mura e o fossati, che inglobava il torrione e, quando c’era, il palazzo residenziale e signorile, una chiesa, delle strutture per lo stoccaggio degli alimenti.

DRACULA: personaggio di fantasia ispirato al vero Vlad III Tepes detto l’Impalatore. Secondo la leggenda, Vlad si trasformò in un vampiro, creatura notturna presente in molti racconti di folklore, dopo aver rinnegato la sua fede cattolica. Ad oggi risulta uno dei personaggi della cultura “horror” più famosi e amati.

DUCA: dal tardo greco δοῦκα (condurre), indica chi fa da guida ad altri, anche in senso spirituale. Titolo nobiliare che segue quello di principe; nel Medioevo, al titolo di duca era connesso l’esercizio del potere politico, sia autonomo che subordinato a un sovrano.

DUOMO: chiesa principale di una città che se è anche sede vescovile, può essere chiamata cattedrale.