Il 30 maggio ricorre l’anniversario della morte di uno dei personaggi storici più famosi al mondo: Giovanna d’Arco. Su di lei si è scritto moltissimo e anche noi abbiamo narrato le sue gesta, concentrandoci sulla sua vita e su tutto ciò che è accaduto in seguito alla sua morte sul rogo.

 

Giovanna d’Arco e le sue reinterpretazioni

Come abbiamo detto in apertura, su di lei si è scritto moltissimo in OGNI ambito dello scibile umano. Non ci si è accontentati della storia, ma la sua figura è stata usata e scandagliata sotto ogni punto di vista. E anche su questo abbiamo avuto diverse occasioni di approfondire il fenomeno riguardo al cinema, alla politica, alla musica.

Tutte visioni interessanti, molte strumentalizzate ma sempre un ottimo spunto di riflessione. Quella che vi voglio riportare oggi è forse la reinterpretazione più interessante che abbia visto e la si deve ad un manga, poi riadattato in anime: Drifters.

 

Drifters e il lato oscuro di Giovanna d’Arco

Prima di entrare nel merito del perché mi ha colpito così tanto la figura di Giovanna d’Arco in questo anime, lasciate che vi dia un po’ di contesto. Di cosa parla il manga, quali sono i personaggi e dove si colloca la nostra eroina.

 

Trama

Sono presentati diversi personaggi nell'atto di combattere

Il samurai Shimazu Toyohisa perde la vita durante la storica battaglia di Sekigahara nel 1600. Invece di scomparire, si ritrova in un altro mondo, anch’esso come il nostro dilaniato da guerre e abitato da strane creature molto simili a noi. 

Questo mondo-altro vede due fazioni contrapposte: i Drifters, di cui farà parte il protagonista, che sono formati da grandi combattenti, e gli Ends, figure malvagie intenzionate a conquistare il mondo. La situazione man mano che si va avanti diventerà sempre più cruenta.

 

Particolarità

Drifters è un’opera che vi consiglierei di prendere in considerazione per diversi motivi, tra cui la scelta dei personaggi che onestamente ho trovato geniale. 

Entrambe le fazioni sono composte da personaggi storici provenienti da diverse epoche, tra cui alcuni davvero famosissimi! Tra i Drifters troviamo ad esempio Annibale Barca e Scipione l’Africano, mentre tra gli Ends figurano Anastasia Romanov, Rasputin, Gilles de Rais e….

 

Giovanna d’Arco

Già dalla collocazione del personaggio dovreste capire perché ha catturato così tanto la mia curiosità.

Nell'immagine viene presentata la versione animata di Giovanna d'Arco. La guerriera è ripresa mentre è a cavallo, in armatura.

L’insospettabile Giovanna d’Arco, pulzella di Orleans, la messaggera di Dio, la santa patrona di Francia, l’emblema della fede sulla terra, è stata messa nella fazione dei cattivi. Perché? Ed è qui che semplicemente ho riconosciuto il genio.

Non è stata inserita negli Ends tanto per fare, ma per una lettura sfacciatamente umana di una figura storica che è il simbolo del martirio. Giovanna d’Arco è stata inserita in questa fazione perché provava risentimento al momento della morte. Perché era arrabbiata, furiosa verso il mondo, lei che aveva sacrificato tutto era stata condannata al rogo, era stata scartata senza pietà.

Anche la resa grafica del personaggio rispecchia il suo inasprimento: capello corto, sguardo folle, armatura da guerriero, armata fino ai denti e con il potere del…fuoco. Un regalo che si è portata dietro dalla sua vita passata.

Ma c’è un momento preciso che mi ha colpito, una sequenza che ha reso ai miei occhi Giovanna d’Arco per quella che probabilmente è stata in quell’esatto frangente: una ragazzina di vent’anni bruciata sul rogo, impaurita, addolorata e spaventata a morte.

Giovanna d’Arco si trova a combattere contro il protagonista e, in questo duello all’ultimo sangue, si ritrova a passare da una posizione di vantaggio a una di svantaggio. Viene colpita e cade in un pozzo pieno d’acqua e lì si apre la scena madre: lei che affonda e comincia a parlare con se stessa.

“Acqua… acqua

L’avevo tanto invocata

L’avevo tanto attesa

L’avevo tanto desiderata!”

E parte il ricordo di quando urlava a squarciagola sul rogo implorando l’acqua.

E mentre la sbeffeggiano chiamandola strega, in lei cresce una furia inarrestabile: 

 

“Strega…io?

Per il popolo… 

Per la Francia…

Io combattevo per Dio!”

 

Ed è in quel momento che viene intercettata dagli Ends che comprendono il suo dolore e la sua frustrazione. Tutti loro vogliono vedere il mondo bruciare perché, chi per un motivo e chi per un altro, hanno subito delle ingiustizie.

Finito il flashback, che ci aiuta a comprendere la nascita e la deriva del suo personaggio, si torna al combattimento principale. Il protagonista decide di non ucciderla in quanto è una donna e la nostra eroina viene recuperata e portata alla base del suo team.

 

Impressioni

Questa versione di Giovanna d’Arco, come accennavo, l’ho trovata estremamente interessante, forse la più innovativa in assoluto. Siamo abituati a vedere rappresentate lei e la sua storia in molti modi, ma mai con scelte così umane. 

Per la prima volta la pulzella d’Orleans, per quanto caricata nelle fattezze dell’anime, risulta umana nella sua esperienza e nelle sue emozioni. 

Non rinnega ciò che ha fatto ma non può che provare risentimento per il trattamento ricevuto e per l’epilogo. Ha dato se stessa a Dio e alla Francia ed è finita sul rogo, tacciata di eresia e stregoneria.

Qui Giovanna d’Arco non è una martire e questa è la prima chiave di lettura, è una persona che alla seconda occasione, accolta da altri rinnegati come lei, vuole prendersi la sua rivincita sul mondo. Ha trovato una seconda famiglia, un secondo popolo per cui combattere, e come tale vuole servirla.

Io personalmente sono stata rapita da questa figura e mi sono emozionata molto. Mentre guardavo le scene che ho riportato, mi ricordo di aver pensato che probabilmente era molto più simile alla realtà di quanto pensiamo. Non lo sapremo mai e non sta a noi giudicare, però volevo sottoporvela perché è stata veramente rivoluzionaria e rinfrescante come scelta.

Fatemi sapere se avete modo di vedere l’anime e cosa ne pensate.
Io intanto vi saluto e ci vediamo alla prossima recensione!

Martina Corona

 

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