Il Medioevo è un’età storica affascinante e misteriosa: un periodo che ha ispirato fumettisti, artisti, registi e scrittori, imponendosi come un tassello fondamentale del nostro immaginario. Da giovedì 14 aprile a domenica 18 settembre riscopriremo proprio questo immaginario con la mostra Medioevo. Storia, storie e mito a fumetti: un viaggio attraverso tavole originali, riproduzioni di armature, manifesti e tanto altro. Per comprendere meglio un millennio di Storia, e per riscoprire le leggende e i miti più amati.

 

Siamo oggi con il curatore delle mostre di WOW Spazio Fumetto, Luca Bertuzzi, il museo del fumetto situato a Milano che in questi giorni sta ospitando la mostra. Per iniziare perchè non si presenta ai nostri lettori?

Fin dall’apertura di WOW Spazio Fumetto mi occupo di curarne le mostre.

Sono appassionato di fumetti da tutta la vita, ma anche di cinema, di animazione e di tanto altro. La varietà delle nostre mostre mi permettono ogni volta di approfondire tematiche, autori e personaggi sempre diversi.

Parliamo ora di WOW Spazio fumetto. Come è iniziata questa avventura?

È un’avventura iniziata nel 2011, il 1° aprile, alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

Da allora abbiamo organizzato tantissime mostre, eventi, incontri convegni, e attività di ogni genere, che proseguiranno anche con la nostra nuova mostra dedicata al Medioevo.

 

Negli anni passati avete organizzato diverse mostre, spesso soffermandovi sulla storia e sul fantasy. Disney, Dante, sono solo alcuni dei “temi” che avete affrontato. Come mai avete deciso di dedicare quest’anno proprio al Medioevo?

Il Medioevo ci sembrava un tema affascinante da declinare in chiave fumettistica, perché ci sono personaggi famosissimi che vivono nel Medioevo, come Prince Valiant, ma anche autori che hanno realizzato tavole straordinarie dedicate a questo periodo e ai suoi personaggi.

È inoltre un periodo storico spesso frainteso, tra l’altro con tanti pregiudizi e vere e proprie fake news, come l’idea che tutti fossero convinti che la Terra sia piatta.

Tanti visitatori, poi, ci avevano chiesto negli anni una mostra su questo tema.

 

Quale è il rapporto tra lei e la Storia? Si considera un lettore o studioso interessato all’argomento o su un semplice appassionato di qualche periodo storico, non per forza il Medioevo? Per quanto riguarda il Fantasy, invece?

La Storia è una materia affascinante e ricchissima. Nella mostra ci siamo concentrati soprattutto su alcune tematiche chiave, che abbiamo chiamato Pillole di Medioevo, e che caratterizzano questo periodo storico e permettono di capirne meglio la grande diversità rispetto a oggi, dallo scontro tra Papato e Impero ai Comuni e alle Signorie.

Non sono appassionato di un periodo storico in particolare, anche se il Medioevo è sicuramente uno dei più affascinanti, mentre per il fantasy ho letto e visto alcune storie fondamentali, dal Signore degli Anelli al Trono di Spade.

 

Come negli anni scorsi, ricordiamo la collaborazione con Manara per la mostra del 2016 dedicata a Madame Butterfly, anche in questa edizione abbiamo un famoso autore come ospite speciale: il compianto Luciano Bottaro. Diverse sono le sue tavole presenti alla mostra, comprese molte inedite. Può parlarci di queste tavole? Sarà possibile visionare anche qualcuna delle sue storie complete tra quelle dedicate al mondo carolingio e con protagonista Paperino?

Grazie alla collaborazione della famiglia, abbiamo in mostra più di dieci sue Mattaglie, illustrazioni che ha realizzato nel corso della sua carriera affollatissime di personaggi, delle “matte battaglie” (da cui il termine) in cui all’interno di una rissa senza quartiere tra due opposte fazioni troviamo fanti e armigeri impegnati nelle attività più improbabili e che portano a riflettere sull’inutilità della guerra.

Abbiamo poi due tavole della storia “Paperino e Paperotta”, l’ultima che Bottaro ha dedicato a Paperino Paladino e due splendide illustrazioni.

Tra le tavole inedite presenti alla mostra, anche una di Hal Foster dedicata ad una vecchia conoscenza di Medievaleggiando: Prince Valiant. Immagino che non sia stato facile trovare questo materiale. Cosa può dirci su questa illustrazione? Conosceva già bene il lavoro di Foster?

Conoscevo già il lavoro di Hal Foster e credo che il suo Prince Valiant possa essere considerato un personaggio-simbolo del rapporto tra Fumetto e Medioevo.

Grazie alla nostra rete di collezionisti, che per ogni mostra ci prestano opere davvero straordinarie, siamo riusciti a esporre una vignetta originale di una tavola di Foster.

L’autore lavorava su formati davvero enormi, tanto che una sola vignetta è più grande di un foglio A4. L’utilizzo di queste tavole così grandi gli consentivano di disegnare con una ricchezza di dettaglio e una cura davvero straordinarie.

Non è un caso che Foster abbia ispirato tantissimi autori di tutto il mondo: ne è un esempio la storia “La leggenda dei Rugi”, che esponiamo in mostra con un raro albo d’epoca, scritta e disegnata da Aurelio Galleppini nel 1943, in cui l’omaggio a Foster e al suo Valiant è evidente.

 

 

Oltre a Prince Valiant di Foster ed i personaggi Disney di Bottaro, di quali personaggi ed autori potremo vedere le tavole?

Innanzitutto ci saranno venti tavole davvero straordinarie di Sergio Toppi da “Carlo Magno”, su testi di Roberto Genovesi, poi Alessandro Chiarolla con il suo King Arthur, Giancarlo Alessandrini con Martin Mystère, gli adattamenti letterari di Dino Battaglia e Gianni De Luca, Stefano Turconi, Carlo Ambrosini, Brant Parker con il Mago Wiz e tanti altri.

Dovrete venire a visitare la mostra per scoprirli tutti.

 

Non solo fumetti però. Ci saranno anche locandine di film, modellini Lego ed armi medievali, riproduzioni ed originali. È stato difficile organizzare questa mostra e recuperare tutto questo materiale, in questo periodo post pandemico in cui sono ancora ridotti al minimo gli eventi al pubblico?

Dopo la primavera 2021 i musei come il nostro hanno sempre potuto rimanere aperti e dal punto di vista organizzativo, per fortuna, è stato un lavoro complesso e difficile come sempre, ma non peggiorato da questo particolare contesto.

 

La mostra, lo ricordiamo, è stata aperta ufficialmente il 14 Aprile e rimarrà visitabile fino al 18 Settembre. Quali progetti per il futuro? Possiamo aspettarci altri eventi in tema medievaleggiante, fantasy o storico? Pensate di organizzare qualcosa al di fuori di Milano, come l’esposizione a Monza dell’anno scorso dedicata a Dante?

Accanto alla mostra sul Medioevo, visitabile ad ingresso libero al piano terra del museo, c’è una mostra “Frank King: Gasoline Alley. La storia di una vita, lunga una vita” dedicata a un grande classico del fumetto statunitense, con oltre trenta rare tavole originali.

È l’occasione per scoprire un fumetto innovativo sia dal punto di vista narrativo, introducendo la progressione in tempo reale dei personaggi, che invecchiano insieme ai lettori, sia per le incredibili invenzioni grafiche di King.

Seguendo il nostro sito www.museowow.it e i nostri canali scoprirete tutte le nostre prossime mostre e iniziative, tra cui sicuramente eventi sul Medioevo.

 

 

Dario Medaglia

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Written by : Redazione

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